L’intelligenza emotiva: allenala nel contesto lavorativo

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intelligenza emotiva

Esprimere la propria creatività, comprendere sé stessi e il prossimo, individuare e raggiungere i propri obiettivi, nella vita e sul lavoro: concetti che sembrano difficili da declinare, nelle giornate caotiche a cui siamo abituati. Eppure, ognuno di noi può avere in dotazione un enorme potenziale, che si chiama ‘Intelligenza Emotiva’, una competenza che permette di gestire al meglio le emozioni proprie ed altrui, di valutarle e utilizzarle per dare una direzione positiva al proprio pensiero e alle proprie azioni.

Ma le abilità emotive non sono innate, e vanno scoperte ed esercitate con la pratica.

Il primo elemento che ci consente di mettere a frutto l’intelligenza emotiva, è l’attenzione: prove scientifiche dimostrano chiaramente come, la capacità di migliorare la nostra attenzione, eserciti un impatto notevole sulla nostra risposta alle emozioni.

Gli studi condotti dalla neuroscienziata Julie Brefczynski-Lewis sulla visualizzazione dell’attività cerebrale, hanno rilevato come gli esperti di meditazione, se sottoposti a sollecitazioni visive o uditive improvvise, reagiscano a quest’ultime con una minore attività dell’amigdala, la sentinella del nostro cervello che scannerizza tutto ciò a cui siamo esposti per individuare i pericoli, e consentirci la sopravvivenza.

In altre parole, se esercitiamo la nostra attenzione e presenza, impariamo a difenderci dagli stress emotivi che qualsiasi situazione che viviamo ci mette di fronte. In tutti i momenti di particolare difficoltà, è necessario fermarsi e mantenere la nostra coscienza concentrata sul presente: è questa la strada per trovare la calma, un ingrediente indispensabile per rispondere agli stimoli esterni con consapevolezza e con una modalità che ci porti ad una risoluzione della difficoltà.

Il percorso più efficace per entrare in uno stato di calma e presenza parte dal respiro, ciò che ognuno di noi impara a fare appena viene al mondo. Ma che, nella vita di tutti i giorni, non è più così scontato: quante volte, infatti, ci capita di interrompere per alcuni secondi la nostra respirazione, quando siamo travolti da un’emozione, sia essa meravigliosa o molto dolorosa? Attraverso l’IBP-Integrating Body Mind Potential è possibile allenare questa straordinaria capacità, questa si innata, per portare la giusta quantità di ossigeno al nostro corpo, e ristabilire un contatto con la calma interiore.